Nov 5, 2013 - POLITICA, VIDEO, VIGNETTE    No Comments

…cittadini di Palomonti e di Contursi Termi e di…Oliveti Cetri

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Cittadini,di Palomonti e di Contursi Termi e di…Oliveti Cetri,

qui siamo tutti presente innanzi a tutt’a questo locale io vingrazio gli sposi e mio cognati che effettivamenti ci ha portati in questo locale che ha dato l’onore affettivamente al più ampie respiro che noi possiamo tutti testimoniare che veramente questo localo nunn’è ullllocalo come tutt gli altri raccontano meèllocale veramento severamente giusto che,affettivamente ci ha trattato,come verament come figlio dell’ingenito figlio…Vabbuon’?


E allora cari cittadini,a noi a questo punto abbiamo ringraziare inanzitutto a tutt’il popolo che affettivamenti nciascoltato e nciascolta quali siano le più parole ampie respivo…..Vabben’? Cittatino,inanzitutto vi dico questo che noi affettivamento rentiamo prima al ll-localo che nciaospitato e quello che cià portato…in questo punto…e allora a tutti,cari cittatini di Palomonte e di Contursi Termi e di Oliveti Cedro noi ringrazziamo prima iddio e poi agli uomini della volontà nostro che ffettivamente hanne contribbuito qualo siano la più ampio respivo….di questo popolo…cari fratello,teng dirvi in coro inoltro che noi…siamo qui per fare una polemica affettivamente agli altri locali…Vabben’?

Che noi siamo state trattate come fratelli di questo pundo…verament’gggiusto e dovere che non si seneritava che effettivament’noi come facevano la polenica negli altri…degli altri fatti…Vabben’? Io so tutto,cari cittatini e ho scoltate bene la voce dei popoli comunque e in tutte le coso abbiamo costatato con le nostre veramente coscienzie dall’anima e dal popolo.. Vabbuò?

E allora a questa dobbiamo ammirare prima innanzitutt’a il localo…che a noi ci ha dato quelli chi noi c’abbiamo verament’saziato da me il primo…me rivè…mi rento veramento conto che sio questo localo…Vabben’?

E spera ca tutti voi cari cittatini e como ca…e come anco lo sposo le mie nipote la mia sorella e il mio cognato che appettivamento restaranno loro tranguill’e ffelicità nella loro coscienza…Cari amici veramenti è questo che ia diche e dichiaro inanzitutto al popolo che veramente è una cosa buona e giusta e dover’ di ringraziare a coloro che gi è venut’ e ngiaospitat’in questo locale…eh…sissignore…

Cari amici vingrazia al popolo e io sono IL ZIO DELLO SPOSO e ringrazia lo sposo e il popolo di Contursi Terme di Palomonte e affettivamenti di Oliveti Cetro che noi siam’affettivemente fiere di rientrar nella nostra famiglia com a tutti EGUALE EGUAGLIANZA DEL POPOLO!

Lug 31, 2013 - Senza categoria    No Comments

“vieni a casa che mi serve uno che mi deve pulire i cessi quando andiamo in bagno”

Non importa chi sia stata la persona a dire testuali parole “vieni a casa che mi serve uno che mi deve pulire i cessi quando andiamo in bagno”. Non importa se sia un personaggio pubblico, almeno per adesso. Uno ovviamente ci resta male ma questo è umano (o voi sareste felici a sentirvi dire certe cose?). Cristianamente si perdona. E si perdona di cuore. E si perdona incondizionatamente, senza attendere “formali” scuse. Il cristiano ama e perdona. Tuttavia occorre tutelare la propria incolumità. La propria e quella dei propri familiari.

Ed è per questo che è sempre opportuno avvertire SUBITO chi di dovere. Occorre farlo prima, perchè poi non si brancoli nel buio e gli inquirenti non sappiano dove cercare e dove muovere le indagini. Ho sempre fatto così e sempre farò così. Credo alla Legge ed alle Forze dell’Ordine. Non credo nelle “vendette private” o nei “boss” che inviano spedizioni punitive. La violenza e la prepotenza (in spregio anche alla Legge oltre che alla umanità) non devono mai avere il sopravvento.

Giu 20, 2013 - cronaca    No Comments

INCREDIBILE: Amanda Knox e Raffaele Sollecito “beccati” insieme a New York

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(ma continua la raccolta fondi online….)

Amanda Knox fra le braccia del suo ex fidanzato, Raffaele Sollecito, nella Grande Mela. E’ quanto si legge sulla prima pagina del britannico “Daily Mirror”, che pubblica una serie di foto dell’incontro dei due martedì a New York. Dopo l’annullamento della sentenza di appello da parte della Cassazione, Amanda e Raffaele sono in attesa del nuovo processo per l’omicidio di Meredith Kercher.Secondo il tabloid, Knox e Sollecito hanno trascorso martedì visitando le vie della Grande Mela, con la madre di Amanda. Le immagini in cui i due si abbracciano e si parlano con affetto finite sul “Mirror”, che parla anche di un “tenero bacio” fra i due, fanno pensare a una ripresa della vecchia relazione.

Raffaele: “Nessun desiderio di tornare in Italia” – “Non ho nessun desiderio di tornare in Italia”, ha detto Raffaele al giornalista del “Daily Mirror” che lo ha avvicinato a New York in compagnia di Amanda. “Abbiamo tanto da fare ora. Abbiamo molti progetti”, ha aggiunto.

Nessun commento invece da parte dei due giovani sulla sentenza di Cassazione, che ha annullato l’assoluzione del processo di appello. In primo grado erano stati condannati a 25 e 26 anni di carcere per l’omicidio di Meredith.

La colletta di Sollecito per pagare le spese del processo – Di questi giorni la notizia che a pochi mesi dall’inizio a Firenze del nuovo processo d’appello per l’omicidio di Meredith Kercher, che potrebbe celebrarsi all’inizio del prossimo autunno, Raffaele Sollecito ha lanciato una colletta sul web per pagarsi le spese legali. “Non ho più risorse per combattere contro questa ingiustizia – scrive il giovane pugliese in un messaggio in inglese su Facebook -. Non voglio mollare solo per motivi finanziari, spero capirete”. Sollecito ha quindi aperto una raccolta di fondi sul sito specializzato “GoFundMe”. In poche ore sono già arrivate le prime donazioni: l’obiettivo è di raccogliere 500mila euro.

Giu 19, 2013 - LA VERITA'    No Comments

VENDERE L’ANIMA AL DIAVOLO – Riflessione spirituale

Mercoledì 19 giugno 2013    11ª Settimana del Tempo Ordinario

 

+ VANGELO (Mt 6,1-6.16-18)

Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

 

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». Parola del Signore

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Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Oggi Gesù parla di una ricompensa che viene data a quanti pregano nel segreto, che stabiliscono un colloquio interiore e personale con Dio. Mi vengono in mente molte esternazioni di personaggi più o meno famosi, sicuramente poco interessati a questa ricompensa per il loro intenso desiderio di suscitare una particolare attenzione su di loro, compiendo atti di assoluta immodestia e sfacciataggine.

Notizie che leggo sui quotidiani cartacei o su quelli online, non vi saprei dire neanche i nomi di questi personaggi viziosi, ci sono pure donne pronte a scambiarsi baci impudichi per creare clamore e pubblicità. Per richiamare le luci del successo, però effimero, insignificante e stupido. Passato questo breve momento di ribalta, cosa faranno di altro per richiamare l’attenzione dei giornalisti? È una esteriorità per nulla matura, anzi è rasente la terra, un istinto più animale che da persona sapiente.

Gesù oggi infatti dice: State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro”. Non intendeva neanche i comportamenti immorali di molte persone che cercano visibilità ovunque, anche negli ambienti di lavoro, intendeva una giustizia personale che si manifesta nei comportamenti, nelle parole, nelle scelte di vita.

Nel mondo sono molti i personaggi che vogliono emergere e sono pronti a tutto, per un solo minuto di visibilità televisiva vendono anche l’anima al diavolo, ma effettivamente essi non credono in Dio e ancora meno nell’esistenza dell’anima. E allora cosa se ne importano dell’anima! Non la vedono, non la percepiscono, non comprendono che la disperazione che li assale nasce dal vuoto interiore.

Quanti personaggi dello spettacolo e dello sport vendono l’anima al diavolo per il successo e il denaro! I loro lineamenti facciali presentano alterazione o fosche deformazioni visibili ai cristiani più spirituali. Vendono l’anima per alcuni anni di falsa felicità esteriore, mentre interiormente avvertono un’amarezza crudele e un sapore di fiele che li fa morire nell’anima minuto dopo minuto.

Quanti sono illusi di vendere l’anima al diavolo e di ottenere la felicità, non possono capire che proprio satana li odia e dà appena appena quanto riesce ad ottenere, ma è spietatamente raggiante per avere ottenuto la dannazione eterna di questi personaggi.

Non solamente personaggi famosi vendono l’anima al diavolo, ci sono milioni di persone come imprenditori, professionisti, casalinghe, impiegati e disoccupati, che sull’orlo della disperazione o nella folle lucidità di possedere molto, compiono questo passo irrazionale.

Se ottengono qualcosa dai diavoli, non solamente andranno lo stesso per l’eternità all’inferno, già in questa vita conoscono un disperato tormento interiore, respirano un’angoscia che fa morire dentro, l’infelicità è la loro compagna giorno e notte e per dimenticarla cercheranno ogni abuso nelle droghe e nel pervertimento.

Quale guadagno esistenziale ottiene chi vende l’anima al diavolo e non conosce nella sua vita un attimo di vera felicità? Solo Gesù può dare la vera felicità, occorre memorizzarlo bene, niente e nessuno possiede la vera felicità in quanto è prerogativa di Dio.

È Gesù a trasmettere la sua felicità a quanti Lo cercano e seguono il Vangelo storico. Vediamo che gli stessi cattolici modernisti, fautori di aggiornamenti teologici all’insaputa di Dio, vivono nell’infelicità e inseriti in un vuoto che deprime e angoscia.

Deve essere tremenda l’angoscia di chi non conosce il vero Amore di Gesù ed avverte una rovina interiore simile alla dannazione.

Il passo del Vangelo causa meraviglia per la ripetizione di alcune frasi sostanziali nel discorso di Gesù. Tre volte in un breve discorso ripete questa frase: “Hanno già ricevuto la loro ricompensa”. Questa frase è la conclusione di esempi molto importanti che descrive e che vengono compiuti dai cristiani: “… quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te per essere lodato dalla gente; (…) E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che per essere visti dalla gente; (…) E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti per far vedere agli altri che digiunano”.

Gesù ci chiama ad una spiritualità umile, interiore, sincera, riservata, intima, amorevole.

Sono molti i cristiani che pregano per essere visti dagli altri… e Gesù non Lo incontrano mai, sicuramente la loro preghiera viene fatta in buonafede perché non hanno conosciuto la vera spiritualità cristiana. Sono cristiani che non fanno Adorazione Eucaristica perché non attratti dalla preghiera contemplativa e rimangono sempre all’inizio del vero cammino di conversione.

Sono moltissimi i cristiani desiderosi di compiere un buon cammino spirituale ma non trovano le condizioni e i consigli opportuni.

A tutti voi ripeto che dobbiamo cercare esclusivamente la ricompensa del Padre e non quella degli uomini. Dobbiamo fare sempre del bene senza sperare nulla in cambio, sapendo che la preghiera umile e contemplativa penetra i Cieli ed ottiene i più grandi miracoli. Tutto è possibile per chi crede e compie la volontà del Padre insegnata da Gesù. Se non si compie questa volontà non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei Cieli”.

Noi sappiamo con assoluta certezza che Gesù ascolta anche i nostri gemiti, conosce i nostri più intimi pensieri, ha perfettamente cognizione del nostro presente e del futuro. Nulla a Lui sfugge, i segreti più arcani sono a Lui notissimi. Per questo, ci dà il consiglio più idoneo per la preghiera migliore: “Quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”.

La camera non indica solo un luogo silenzioso e raccolto, è innanzitutto il proprio interno, queste sono le condizioni per fare una buona preghiera. Si rientra in sé e in un luogo silenzioso si compie la vera preghiera che penetra i Cieli. Infatti la scrittura ci dice che Dio parla nel silenzio. Afferma il Profeta Osea: “La attirerò a me, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore”.

Il silenzio interiore lo possiamo trovare anche in mezzo alla più grande confusione, quando si raggiunge una elevata spiritualità.

 

padre giulio maria scozzaro


 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

 

Proposito

Cercherò ogni giorno di scoprire i segni dell’azione di Dio nella mia vita, per ringraziarlo e per corrispondere al suo Amore.

 

Pensiero

Non vi è carità che non sia accompagnata da giustizia e non ci permetta di fare tutto ciò che è ragionevolmente possibile (San Vincenzo).

 

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:

http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html


 

padre giulio maria scozzaro


 

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

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